Map di Aram Bartholl

mappe

Sempre più artisti si lasciano intrigare da Google Maps, ecco cosa si è inventato l'artista tedesco Aram Bartholl: ha collocato nelle piazze di alcune città un enorme segnale realizzato con pannelli di legno colorato ad indicare il punto in cui dovrebbe risiedere il centrocittà secondo il famoso motore di ricerca. Potremmo chiamarle divagazioni di mappatura digitale tradotte in linguaggio visivo iper-realistico.

E'interessante la domanda che Bartholl si pone: qual'è la relazione tra l'informazione digitale e lo spazio pubblico? L'idea gli è venuta perchè ha notato che sulle mappe digitale, il segnalino rosso che ti indica il punto di interesse, lascia una leggera ombra. E quest'ombra rimane anche quando cambi modalità da mappa a satellite, di qui a piazzare i segnali nel mondo reale il passo è stato breve.

Se vi interessa il tema della struttura e dell'estetica degli spazi di pubblico uso e del loro impatto sulla socialità delle persone, allora potrebbe interessarvi il libro sui lavori di Bartholl "The Speed Book", che riporta tutti gli esperimenti di questo artista dal mondo virtuale a quello fisico. Spazio e cyber-spazio si contaminano a vicenda fino a perdere il senso dei limiti di ognuno, ecco un'occasione per vedere come la realtà viene plasmata da internet.

  • shares
  • Mail