"Il teatro del crimine" a Parigi

Gli auguri di Natale sono un po' stucchevoli? Ne avete abbastanza di messaggini che prospettano un nuovo anno di serenità e gli angioletti obesi e sorridenti vi danno il voltastomaco? Benvenuti del club di coloro che non amano tutta l'atmosfera zuccherosa che gira attorno all'ultimo mese dell'anno, che tende per di più a prolungarsi fino a metà gennaio. Uno dei modi per sopravvivere passa proprio per una bella iniezione di realtà, e se si tratta di risvolti cruenti, è ancora meglio. Eccovi qui un'esposizione destinata agli "stomaci forti", che non a caso è intitolata "Il teatro del crimine", e sarà visitabile fino al 4 febbraio 2012 presso la Biblioteca di Letteratura Poliziesca di Parigi.

Un'occasione imperdibile per trovarsi faccia a faccia con delle fotografie della vera polizia scientifica, del genere che non viene mai reso pubblico e che finisce per marcire negli archivi confidenziali. Nel caso specifico si tratta di una ventina di scatti realizzati tra la fine dell'800 e l'inizio del '900 da Rodolphe Archibald Reiss, celebre criminologo e fondatore dell'Istituto di polizia scientifica dell'Università di Losanna, e dal suo collega Alphonse Bertillon, inventore dell'antropometria giudiziaria e divulgatore dell'identificazione dei colpevoli attraverso le impronte digitali. Immagini dalla marcata dimensione estetica e dall'intensa carica emozionale che rivelano molti indizi sulla vecchia maniera di analizzare le scene del delitto.

Via | action-suspense.over-blog.com





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