Georg Baselitz scultore: una mostra a Parigi


La sua prima scultura "Modell für eine Skulptur" esposta alla Biennale di Venezia nel 1980, sollevò un certo scalpore per la ruvidezza plastica, votata al rifiuto dei concetti di bello ed elegante. Georg Baselitz, famoso anche per i quadri a testa in giù, è ora in mostra a Parigi al Musée d'Art Moderne de la Ville con la retrospettiva Baselitz Sculpteur, fino al 29 gennaio 2012.

Monumentali e brutali, le sue sculture mi riportano ai monoliti dell'isola di Pasqua; elementi archetipici che comunicano con gli strati inconsci più profondi, grezzi, elementari. La materia del legno poi, pitturato approssimativamente con tinte forti, secondo me aggiunge carne al fuoco, nel linguaggio primordiale di questo artista neo-epressionista, che gioca da sempre a ribaltare i valori estetici comunemente accettati.

La mostra si snoda in ordine cronologico, con teste, torsi e figure antropomorfe che si stagliano lungo un percorso a ritroso nel tempo; ci troviamo nel simbolismo più puro e grezzo, come in una miniera di diamanti, quando trovi una grande pietra luccicante e inizi a plasmarla a colpi di scalpello.

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