Dalì, Picasso, Basquiat. Tutti a disegnare scheletri, in mostra con Hirst

Jan Fabre - Skull with Budgerigar - 2000

"I Am As You Will Be: The Skeleton in Art", tono minaccioso ma invitante quello della mostra dedicata agli scheletri nell'arte, organizzata dalla Cheim & Read di New York.

Mostra: I Am As You Will Be
Jan Fabre - Skull with Budgerigar - 2000
Tony Matelli - Sad Skulls - 2003

E' vero che se ne parla continuamente tanto da dare alla noia e considerare il fenomeno teschi ormai al tramonto, ma come individuano i curatori dell'esposizione, l'uso dello scheletro si è sempre verificato nella storia dell'arte. In particolare vengono individuati diversi momenti come nel Medioevo, nel '500, negli anni '80 del novecento (per via dell'AIDS) e ora (per via del trauma post Torri Gemelle?).

Da come si presenta la lista degli artisti e delle opere presenti, in tanti si sono confrontati con il memento mori, Matthew Barney, Jean-Michel Basquiat, Salvador Dali, Paul Delvaux, Damien Hirst, Jenny Holzer, Jannis Kounellis, Sherrie Levine, Tony Matelli, Pablo Picasso...

Damien Hirst - Male and Female Pharmacy Skeletons - 1998
Adam Fuss - Untitled - 2002
Jenny Holzer & Lady Pink - Tear Ducts Seem to be a Grief Provision - 1983-84
Kris Martin - I Am Still Alive - 2006

Via | Supertouch

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