Dora Maar & Picasso

Lei Dora Maar. Ben più che una semplice musa, non solo una donna libera, bella e indipendente, ma una fotografa dall'indubbio talento, pittrice a sua volta, ammiratrice di George Bataille, sostenitrice di André Breton e collaboratrice di Paul Elouard. Lui Pablo Picasso. Il genio assoluto, il padre riconosciuto del cubismo, colui che ha "stracciato" tutti gli stilemi tradizionali per innovare davvero, tracciando una nuova via per l'arte contemporanea. E' un tombeur de femmes ha avuto mille donne e una figlia: Maya.

Lui e Dora si incontrano nel 1935 sul set del film di Jean Renoir, Il delitto del Signor Lange, dove lei lavora come fotografa di scena. Sono due personalità straordinarie e, come da copione, non possono che fare scintille. Lui naturalmente è già impegnato, con Marie-Thérèse Walter la madre di Maya, ma la cosa non sembra disturbarlo troppo. Sono nove anni d'amore e di passione folle (come testimonia il libro di Nicole Avril), di scambi intellettuali e di reciproche contaminazioni.

Ma il rapporto s'incrina, la gelosia è una mina a scoppio ritardato, Pablo continua con il suo lavoro, Dora si fa curare da Jaques Lacan, poi decide per l'isolamento. Picasso le compra una bella casa a nel sud della Francia, a Ménerbes, dove lei si ritira. E' li che le sue radici cattoliche risorgono, e sarà proprio l'intenso misticismo ad accompagnare il resto della sua vita.

Video da Miramirakl007

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