"I Re Magi" di Emanuele Luzzati


Quante volte li abbiano aspettati con ansia, quei tre barbuti dalle vesti preziose che portavano doni dai nomi esotici. "Oro, incenso e mirra" come recita la tradizione, sostanza mitiche che si traducevano, ben più profanamente, in calze cariche di cioccolato e caramelle, appesantite solo in parte, da qualche pezzo di carbone di zucchero. Erano proprio loro che facevo avanzare di nascosto sul tappeto del presepe di famiglia. Eppure ad ogni passetto in più c'era chi "correggeva la rotta" tracciata dalle mie dita impazienti di bambina, per rimettere le cose al giusto posto. Un solo avanzamento in più e i tre Re venuti da lontano seguendo la stella cometa, non avrebbero raggiunto la grotta il giorno predetto.

E invece eccoli qui puntuali "I re Magi", tracciati dal tratto sicuro ed immaginifico di di Emanuele Luzzati, con i loro splendidi cavalli, le stoffe scintillanti e i copricapi maestosi. Eccoli raggiungere il loro scopo, portare il loro messaggio e rendere onore anche alla creatività di quell'autore che ha ricomposto con la sua mano, le loro fattezze incantate.





  • shares
  • Mail