Arte e cibo all'ex Osteria della Chiesa


Si chiama Il Posto, ma non ha nulla di ordinario. Anzi. Si trova a Bologna, nell'ex Osteria della Chiesa ed è un locale multiforme: ristorante, ma anche luogo di incontri, concerti, presentazioni, mostre. Tutte le creazioni culinarie prodotte dall'estro dello chef Gennaro Di Pace, si riflettono nello spirito originale e aperto alle contaminazioni che anima l'intero locale. Due le iniziative future che uniranno il mondo della cucina a quello dell'arte secondo percorsi imprevedibili e stimolanti, per la mente e per il palato. Una è la mostra organizzata dalle ragazze di Zizì, collettivo di illustratrici che seguiamo sempre con piacere, dal titolo Erbario Anomalo e che sarà inaugurata il 15 gennaio: "Polverosa è la salvia, allegra la cannella, poliglotta la vaniglia. La magia delle erbe è qui protagonista: steli, scorze, foglie, fiori e frutti si mettono in mostra. Gli aromi sono il punto di partenza e punto di arrivo dell’intervento che Zizì ha pensato per gli spazi del Posto: un'istallazione che racconta di giardini lontani e campagne nostrane, suggerendo anomale interpretazioni di piante aromatiche che siamo soliti adoperare".

L'altro evento è Pop Food, una "cena ad arte" in compagnia del professor Fabrizio Lollini, previsto il 19 gennaio. Terzo di una serie di appuntamenti con le serate speciali dedicate all’arte e alla cucina. Un viaggio nell’arte americana del secondo dopoguerra, attraverso le immagini più famose della Pop Art in compagnia del prof. Lollini e dello chef Gennaro Di Pace, che per l’occasione si mette in gioco rivisitando creativamente (ma genuinamente) cibi popular e veri e propri junk food, dalla celeberrima Campbell Soup all’hamburger con patatine. "Dalle immagini seriali di Warhol - si legge sul blog - alle sculture 'alimentari' di Oldenburg, dalle icone fumettistiche di Lichtestein alle opere di Thiebaud, un percorso inedito per dimostrare come il cibo, ritratto dagli artisti contemporanei può diventare una delle chiavi interpretative dell’essenza stessa della pittura e delle arti visive in generale, tra geometria e luce". Se capitate a Bologna, non perdete questo inusuale e stimolante salto nell'immaginario che lega arte e cucina.

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