Pierre Bonnard alla Fondazione Beyeler di Basilea


Il 29 gennaio 2012 alla Fondazione Beyeler di Basilea apre la grande retrospettiva dedicata a un maestro delle avanguardie del primo Novecento: Pierre Bonnard. Considerato uno degli artisti moderni più innovativi, ebbe il coraggio -o l'impulso irrefrenabile- di evolvere dagli schemi dell'Impressionismo per maturare il proprio stile cromatico, dall'impronta inconfondibile.

La mostra antologica comprende oltre 60 opere provenienti da musei e collezioni private ed è un excursus tra i soggetti realizzati da questo genio pittorico, grande estimatore di Paul Gauguin, che amava le stampe con i blocchi di legno giapponesi e fu il fondatore del gruppo dei Nabis. Bonnard è famoso per le sperimentazioni con gli accostamenti dei colori, in cui fu vero e proprio pioniere grazie anche ai pellegrinaggi da Parigi in Normandia e più tardi ritraendo le atmosfere mediterranee della Costa Azzurra.

La palette presente nei suoi lavori (cafès in città, paesaggi, ritratti, giardini, nudi di donna, case di campagna e nature morte) è qualcosa di totalmente unico nell'arte Moderna, è la celebrazione appassionata dell'effetto del sole sulle persone e sugli oggetti. Il mio gioco preferito con questi grandi artisti è scrutare i loro autoritratti; e ce n'è uno suo molto bello, con un'espressione come dispersa e stupita, ma anche rassicurata dalla presenza dei pennelli tenuti saldamente in mano. Come a proteggersi dal mondo, bellissimo, vale più di mille spiegazioni. Fino al 13 maggio 2012.

Immagine | Fondation Beyeler

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