“Picasso - El eterno femenino” in mostra a Madrid

Picasso-El eterno femenino
Per Goethe era una forma di esaltazione, che contiene quasi una traccia di misticismo, per Nietzsche invece precipitava nel più profondo dei cattivi auspici. Il cosiddetto Eterno Femminino ha indubbiamente segnato la storia della letteratura e delle arti, perché si è prima di tutto insinuato nella vita che riflettono e nell'immaginario collettivo al quale fanno riferimento, per poi distillare poco a poco, una specie di sottile e avvolgente presenza, che da sostanza ad una bellezza sfuggente.

Un concetto duplice che unisce in un solo principio universale portatore di vita, la madre e la sposa, le donne che circondano anche l'esistenza di Pablo Picasso. Amante per eccellenza, capace di esaltare e distruggere le sue compagne, trasfigurate nell'arte. Icone del calibro di Dora Maar, che affollano la mostra madrilena intitolata “Picasso-El eterno femenino”, visibile fino all'8 aprile presso la Fundación Canal.

Che le donne, le sue e tutte le altre, siano sicuramente uno temi iconografici preferiti dal grande maestro spagnolo, lo si evince dall'immensa quantità di opere che le rappresentano. Ben sessantasei di questi capolavori, realizzati tra il 1927 e il 1964 e provenienti dalla Fundación Picasso-Museo Casa Natal de Málaga, sono stati riuniti per l'occasione. Ritratte di fronte, di spalle, o di lato, assaporate in tutta la loro ricchezza, spogliate nell'intimo o rivestite di graziosi orpelli, le mujeres di Picasso sono lì e si lasciano accarezzare con i loro sguardi sornioni.

Via | fundacioncanal.com

Picasso-El eterno femenino
Picasso-El eterno femenino
Picasso-El eterno femenino
Picasso-El eterno femenino
Picasso-El eterno femenino

  • shares
  • Mail