Dalla Francia una campagna glamour e inquietante

Amate il cibo, un invito per le donne
In Francia l'agenzia Fred & Farid ha lanciato per Weight Watchers una campagna di quelle che non passano inosservate. Tema: la donna e il suo rapporto controverso col cibo, l'ossessione per la linea, la dieta, la forma. Una serie di rutilanti, quasi minacciosi close-up di bocche femminili nell'atto di mangiare i cibi più variegati. Un invito a godersi la vita, ad alternare e apprezzare la diversità dell'alimentazione, ma anche a liberarsi dei complessi.

L'aggressiva pop-art dello spot e delle stampe, tutte fortemente contrastate, si concentra inesorabilmente sulle lucide labbra femminili nell'atto di mordere tutto, dalla lattuga alle caramelle gommose, dal pesce crudo alle patatine fritte. Un gesto di sfida contro la frustrazione dei programmi dietetici, a favore di uno che lascia mangiare qualsiasi cosa si desidera. Le immagini, intrise di fissazione orale, sono innegabilmente suggestive, ma si muovono su uno strano crinale che le rende allo stesso tempo energiche e degradanti. C'è qualcosa di osceno in queste immagini.

Appaiono così stilizzate da rimuovere completamente ogni contatto emozionale che regola il rapporto delle persone con il cibo. E nel momento stesso in cui esibiscono un desiderio liberatorio sembrano confermare il rapporto malato dell'uomo occidentale con il cibo, tra bulimia e anoressia. Un voyeurismo glaciale di fondo, il dettaglio quasi porno, invece, confermano l'eterno vizio pubblicitario nel rappresentare la donna, qualunque sia il suo obiettivo finale.

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