Quarant'anni di patrimonio mondiale dell'UNESCO


La lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità, decretati e protetti dall'UNESCO, compie quarant'anni. Quattro decenni a partire dal lontano 16 novembre 1972 nel quale venne adottata la World Heritage Convention Concerning the Protection of the World Cultural and Natural Heritage, che opera ancora oggi per preservare tutti i siti in essa contenuti. Un compleanno davvero importante per la "prestigiosa dicitura" che tutela la sopravvivenza di alcuni tra i più importanti luoghi della cultura, dell'arte e della natura sparsi un po' ovunque sul globo e una ricorrenza con la quale "abbiamo molto a che fare".

Perché se sono ben centocinquantatre le nazioni che possono vantarsi di avere almeno una delle loro glorie all'interno del documento, (in gran parte dei casi si tratta di luoghi universalmente conosciuti, di altri non si può affermare lo stesso), la sola Italia, con la bellezza di 47 presenze, non solo si "difende egregiamente", ma risulta il paese più rappresentato in assoluto, seguito da Spagna (43) e Cina (41).

Non tutti sanno che l'intera città di Venezia e la sua laguna, ma anche i Centri storici di Roma, Firenze, Napoli, Siena, San Gimignano, Pienza ed Urbino, sono inclusi nell'elenco, per non parlare delle numerose bellezze archeologiche della penisola a partire dalle incisioni rupestri della Val Camonica per arrivare agli scavi di Pompei ed Ercolano, passando per i capolavori del barocco siciliano della Val di Noto. Dalle estremità settentrionali al profondo Sud, tutta la nostra penisola con il suo immenso valore, è una "sorvegliata speciale" della quale andar fieri!

Via | whc.unesco.org

  • shares
  • Mail