Roberto De Simone fa incontrare archeologia e contemporaneità


Per la prima volta la Villa dei Quintili di Roma apre le sue porte all'arte e ciò avviene con Après le diner, sur l'herbe, l'installazione site-specific che Roberto De Simone ha progettato e realizzato per questo suggestivo scenario. Si tratta di un'operazione che coinvolge le diverse sfere della sensorialità e che permette un dialogo suggestivo tra passato e presente. Fino al 14 ottobre, infatti, sarà possibile calarsi in un ambiente in cui i confini dell'opera sembrano essersi smarriti per offrirci la possibilità di vivere un'esperienza percettiva completamente nuova.

Ciascun ambiente è scelto e trattato dall'artista per garantire effetti di multitemporalità oltre che di polisensorialità: il moderno, infatti, si innesta sull'antico grazie ad installazioni (come la melodia Concerto per Claude Monet o il ruggito feroce di Un leone per Commodo) che, nel rispetto dell'ambiente, comunicano vivacemente con le rovine e dimostrano come la valorizzazione del patrimonio possa passare anche attaverso la tecnologia.

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