San Valentino con Paris je t'aime

Paris je t'aime
Se Parigi è la città dell'amore per eccellenza, c'è chi si impegna costantemente per fare in modo che questa reputazione non scivoli in una "zuccherosa immagine da cartolina", o peggio ancora, in "estremo idolo consumista". Alexandra Decraene è uno di questi "accaniti sostenitori" del volto intelligente della città, e il suo personalissimo contributo alla "lotta contro la banalizzazione" del più romantico dei sentimenti passa per un'interessante iniziativa. Paris je t'aime, un'esposizione itinerante e gratuita giunta alla sua seconda edizione. Una scommessa riuscita, che nel 2011 ha portato in giro per la splendida Ile Saint-Louis, ben 200 visitatori, lungo un percorso a forma di cuore.

Sono diciassette gli artisti che hanno aderito alla "versione 2012", dedicando un po' del loro tempo all'originale manifestazione. L'appuntamento è per le 20 di stasera presso il ristorante Au Bougnat, quando i convenuti, armati di bicchiere di rito potranno approfittarne per sviluppare suggestioni e conoscenze. Un'ora e trenta dopo, con il "favore delle tenebre" partirà il tour che oltre a gallerie e librerie, permetterà di accedere ad uno dei chiostri del Marais. Perché oltre a rappresentare "un diverso modo di festeggiare", l'evento consente la scoperta di alcuni "angoli parigini nascosti ai più" e facilita l'accesso a quei posti che rischiano di intimorire i "non addetti ai lavori", come sottolinea la sua organizzatrice:

Il pubblico spesso non si azzarda ad entrare nelle gallerie. E' per questo che ho chiesto a diciassette artisti di creare delle opere accessibili. L'anno prossimo prevedo di organizzare Paris Je t'aime nella zona di Oberkampf, in moda da poter scoprire ogni anno un nuovo quartiere.


Via | 20minutes.fr

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