Arithmètique, una mostra e un corto

Un bambino è alle prese con i compiti di matematica. Rovescia l'inchiostro sul quaderno, si addormenta, quando improvvisamente la macchia prende vita e, sotto forma di uno strano demone, lo trascina in un mondo onirico fatto di numeri e figure geometriche. Questo il plot del bellissimo cortometraggio animato Arithmètique, realizzato da Giovanni Munari e Dalila Rovazzani per il Centro Sperimentale di Cinematografia. Il corto, liberamente ispirato all'opera di Maurice Ravel, L'enfant et les sortilèges (in particolare all'aria Deux Robinets Coulent), sembra recuperare molte suggestioni anche dal bestseller di Hans Magnus Enzensberger, Il mago dei numeri.

L'opera sarà presentata oggi, 15 febbraio, da Orlando e Ofelia, curiosa libreria creativa presso la galleria The House of the love and Dissent, nel cuore del Rione Monti a Roma. In concomitanza con la presentazione la galleria ha allestito un'esibizione, aperta fino al 7 marzo, in cui le pareti, gli angoli i muri, racconteranno la storia evolutiva di Arithmètique. In mostra gli studi preparatori, il materiale di produzione e i disegni originali. Il corto di Munari e Rovazzani ha vinto vari premi tra cui il "Best music & film artistic impression" (KAMERaTON, Gorzow, Polonia, 2011), il "Best student film" (Istanbul Animation Festival, Istanbul 2011) e il "Miglior corto" (Piemonte movie, Torino 2010).

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