Turbolenze d'artista al Museo Pecci


Dal 9 marzo al 14 aprile il Museo Pecci di Milano presenta Turbolenze, una mostra inedita nel segno dell'eccentrico e del borderline, che raccoglie opere raccolte dal museo nell'arco di vent'anni, elaborate da artisti o collettivi provenienti un po' da tutto il mondo: Austria, Brasile, Giappone, Italia, Russia, Usa. Un'arte "mutuata dai fenomeni fisici dei moti disordinati, irregolari, caotici, fuori dalle regole", che tuttavia restituisce in pieno alla percezione dello spettatore l'essenza irrequieta del mondo contemporaneo e delle sue continue, velocissime trasformazioni.

Si va dal viaggio in Italia di Nobuyoshi Araki (foto sopra) ai nudi provocanti di Elena Barriolo, dalle opere "scultoree" e grottesche di Erwin Wurm, dai reportage sulle proteste di Olga Kisseleva o alla neo-avanguardia di Anatoly Osmolovsky al film esplosiviodi Martha Colburn, presentato anche al Festival del Cinema di Cannes, fatto di collage e libere associazioni. Turbolenze del mondo e del suo riflesso percettivo, dell'immaginario potente e frantumato della contemporaneità, della diversità e della sua irriducibilità in forma di immagine. Questo l'elenco completo degli artisti in mostra: Nobuyoshi Araki, Elena Berriolo, Botto&Bruno, Marcos Chaves, Martha Colburn, Flatz, Dmitri Gutov / Radek Community, Olga Kisseleva, Lucia Marcucci, Vik Muniz, Anatoly Osmolovsky, Valie Export, Erwin Wurm.

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