Eron e Pietro Paolini: doppia street art a Lugano

Eron jpg


    Precisiamo che l'esposizione di Eron è una personale e che l'esposizione di Pietro Paolini termina il 10 marzo.

Per tutti coloro che potranno essere da quelle parti: dal 17 marzo al 12 Maggio il nostro street artist Eron sarà a Lugano, alla Ego Gallery , con la personale di tele su diverso formato Mindscape. In mostra con Eron, anche fino al 10 marzo invece lo street artist Pietro Paolini che esporrà la serie NoNoise.

L'arte di Eron è imprevedibile come un dejà-vu, nebbiosa come quella di Leonardo, leggera come quella di Tiepolo e inquieta come i paesaggi di Turner (suo ispiratore) . Poter rintracciare nei lavori di street art la Storia dell’arte è una soddisfazione, soprattutto verso coloro che accusano questi artisti di vandalismo. I loro messaggi contro i paradossi della società, sono sempre pronti a saltare nelle nostre tasche, per essere riascoltati e soprattutto scelti. Il museo urbano ci segue anche quando ci prendiamo la libertà di tradirlo.

Eron dopo 30 anni di sperimentazioni che vanno dal muro urbano ai vagoni dei treni, alla tela, riesce a mixare linguaggio “flash” di un writer e mondo pittorico tradizionale, con una libertà stilistica che solo un grande artista possiede. Con la fotografia i suoi pezzi hanno in comune la volontà di appropriarsi di scorci insoliti, di azioni sospese nello spazio e nel tempo; la luce al contrario, trasforma il realismo, in miraggi della mente. Guardare un suo graffito o quadro che sia risveglia quel senso nostalgico della vita, in bilico tra malinconia e irrequietezza.

Uno degli ultimi lavori “ufficiali” è la commissione nel 2010 della chiesa di S. Martino in Ripanotta, distrutta dai bombardamenti, dove nell’opera Forever and ever..nei secoli dei secoli, mescola fantasia, realtà e illusionismo: i tradizionali putti del barocco sono sostituiti da un irriverente bambino, spesso protagonista delle sue opere, al quale sono comparse ingombranti, ma protettive ali. La presenza infantile sa come affievolire le reazioni più superbe e le atmosfere più solenni. E guai a fermarlo! Saprebbe come scappare.

Foto: | Flickr

  • shares
  • Mail