P183, la street art di un giovane designer per le vie di Mosca

Da quando la street art è divenuta un fenomeno a livello globale, le approssimazioni si rincorrono e i nuovi miti nascono dal giorno alla notte. Nel video che vedete qui sopra vengono mostrati i pezzi di Pavel, studente russo di 'communicative design' che su strada si firma come P183.

Da fine gennaio i suoi lavori hanno cominciato a circolare in rete e nei titoli è nato “Bankski”, il Banksy russo, paragonato anche ad un pioniere della stencil art come Blek Le Rat. Senza nulla togliere alla tecnica e alla creatività del ragazzo, al di là del bianco e nero io ci vedo poche analogie con i sopracitati street artist. . Innanzitutto usa lo spray e poi si pone ad un livello più poetico e meno guerrilla art. C'è certamente anche un utilizzo poco convenzionale dello spazio, un giocare con le forme dell'arredo urbano, ma quando si parla di stile e di contenuti il paragone con Banksy regge poco. Vedendo i lavori di P183, posso dire che apprezzo di più quelli che interagiscono con lo spazio rispetto allo stile figurativo, meno originale.

E d'altronde è proprio lo stesso artista, in un'intervista con passamontagna via Skype a dichiarare: "Capisco perfettamente che entrambi abbiamo una causa comune, ma non ho mai cercato di emulare lui chiunque altro. Io come fonte d'ispirazione uso le canzoni di gente come Yegor Letov e Konstantin Kinchev, non personaggi pubblici".

P183 - street art a Mosca

  • shares
  • Mail