Ermenegildo Zegna: al MAXXI con Fabulae Romanae per Zegnart

Zegna ha presentato oggi nella sede milanese il progetto Zegnart, la cui prima manifestazione in suolo italico sarà “Fabulae Romanae” di Lucy e Jorge Orta, a cura di Maria Luisa Frisa. L’installazione, appositamente concepita per il museo, sarà esposta al pubblico dal 22 marzo al 23 settembre 2012 e farà parte del nuovo allestimento della Collezione del MAXXI Arte, “Tridimensionale".


I coniugi Orta sono già noti ai lettori di Artsblog: avevamo parlato di loro in occasione dell'esposizione ad Hangar Bicocca e poi per Earth: Art of a changing world a Londra. Ecco come descrive l'opera la curatrice Maria Luisa Frisa:

Il progetto pensato dagli Orta per il MAXXI, su invito di Ermenegildo Zegna, sempre coinvolto in azioni a più livelli in quei territori dell’arte, ma anche dell’impegno, dove il bello e il buono si intrecciano, parte da uno temi più cari alla poetica di questi artisti: la tenda, la capanna, la dome come forma nomade di riparo, capace di adattarsi a tutti i luoghi, ma anche come forma simbolica e sacra per eccellenza ma si amplifica e diventa una nuova direzione della loro poetica, nella creazione e definizione di una serie di personaggi/spirits che attraverso i loro abiti si qualificano come rappresentanti e protagonisti della vita e dei sentimenti della città. Si fanno portatori del rumore e delle esperienze della quotidianità cittadina.

La cartella stampa ripercorre in sintesi le opere più famose della coppia: Lucy, inglese classe 1966, e Jorge, argentino classe 1955.

Le serie più emblematiche della loro produzione sono certamente Refuge Wear e Body Architecture: micro habitat portatili a metà strada tra il concetto di abito e quello di architettura. HortiRecycling: analisi della catena alimentare nel contesto globale e locale; 70 x 7 The Meal: dedicato al rito del pasto e al suo ruolo all’interno della rete sociale; The Gift: una metafora del cuore e della bioetica legata alla donazione degli organi; Orta Water: riflessione sulla scarsità di questa risorsa primaria e i problemi derivanti dall’inquinamento idrico e dal controllo delle multinazionali; Antarctica: opera sui diritti umani e sulla libertà di migrazione internazionale; Amazonia: dedicata al valore dell’ecosistema naturale per la nostra vita quotidiana e per la nostra sopravvivenza.

Zegnart di Ermenegildo Zegna si dipanerà su altre due direttive, oltre a questa denominata Special Projects con commissioni e curatele diverse volta per volta. Ci sarà una linea di creazione volta a commissionare opere uniche per l'esposizione nei flagship store più importanti, e una terza linea molto interessante che prevede una tappa in India quest'anno, una in Turchia il prossimo e una in Brasile tra due anni - sempre con una partnership biunivoca con un paese/museo locale: una residenza in Italia per un artista straniero, e un'opera specifica creata e donata al museo scelto nello stesso paese partner.

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