Navicella spaziale firmata Hadid per Chanel arte

Zaha Hadid per Chanel

Questo progetto che assomiglia ad una navicella spaziale è il futuro padiglione mobile di esposizione che Zaha Hadid ha disegnato per Chanel, presentato all'inaugurazione della 52esima Biennale di Venezia. Per la precisione si tratta del "Mobile Art" per il progetto "Chanel Contemporary Art", un museo in movimento che ospiterà giovani artisti di talento. In viaggio per due anni, il Mobile Art dovrebbe partire a gennaio 2008 da Hong Kong e fermarsi in 7 città, che sono Tokyo, New York, Los Angeles, Londra, Mosca e Parigi (che a quanto pare in Italia non avremo il piacere di vedere).

Padiglione mobile di Zaha Hadid per Chanel
Zaha Hadid per Chanel
Zaha Hadid per Chanel
Zaha Hadid per Chanel

Zaha Hadid per Chanel
Zaha Hadid per Chanel
Zaha Hadid per Chanel

La Hadid si è ispirata, nel disegnare la forma, alla classica borsa matelassée che Coco Chanel inventò nel 1955. Sempre la borsa sarà protagonista di diverse tele che gli artisti invitati a partecipare alla mostra hanno liberamente interpretato. Il tutto per uno spazio di 700 metri quadrati. Wallpaper anticipa in esclusiva (una rivista sempre più attenta al particolare come i numeri speciali di ottobre e novembre dimostrano), i nomi di alcuni di questi artisti, che dovrebbero essere resi noti a tutti a breve.

Chanel da sempre lavora al proprio marchio, non ci sono dubbi, ma ora lo fa non solo sotto il profilo della moda, ma anche sotto quello dell'arte e dell'architettura, mixando tradizione e contemporaneità. Mi vengono in mente recenti episodi come l'invito a Parigi rivolto ad alcuni blogger per il lancio del nuovo profumo, l'apertura (virtuale) dell'appartamento di Coco, visibile sul sito, la commissione di questo museo mobile, secondo la reinterpretazione della borsa. Tutto in modo visibile ma non strillato. In stile Chanel, appunto.

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