Mimmo Paladino in mostra a Modena

A Modena hanno avuto un idea non da poco. Dovevano ristrutturare la Ghirlandina, la torre del Duomo, e anziché appiccicare come copertura la solita fedele riproduzione fotografica del “sotto”, hanno deciso che un grande monumento, se proprio va coperto, merita un vestito adeguato: un vestito d'artista.

Angela Vettese, (che di quella città è il direttore della Galleria Civica) ha deciso di chiamare Mimmo Paladino, pensando, probabilmente a ragione, che essendo Paladino un autore in grado di dialogare con il passato, la storia e la memoria dei luoghi, il risultato non sarebbe stato estremamente dissonante rispetto al contesto (se chiamavano Cattelan, per dire, non sarebbe stata la stessa cosa: fuga in massa da Modena e, dopo proteste di qualsiasi associazione esistente, ritorno alla foto del “sotto”).

Per inaugurare l'inizio dei lavori, e quindi la copertura, hanno organizzato una mostra di Paladino, molto bella.

Purtroppo la concomitanza delle due cose non è riuscita e così, ora, c'è una mostra che inaugura un vestito che non c'è. Forse, speriamo, a gennaio lo vedremo.

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