Re-cycle, l'arte del riuso al MAXXI di Roma



C'è tempo fino al 20 maggio per la mostra “Re-cycle – strategie per l’architettura, la città e il pianeta”, curata da Pippo Ciorra.
Un'esposizione, allestita all'interno del MAXXI di Roma, interamente dedicata all'arte del nuovo millennio: quella del riciclo, del riuso, del sapere ricreare e dare nuova forma ed utilità ad un oggetto alla fine del suo ciclo di vita.

80 opere tra disegni, modelli, progetti di architettura, urbanistica e paesaggio, in cui però ogni forma d'arte - dalla fotografia al design, dall'architettura al disegno - sconfina in un'altra in maniera armonica. Un'esposizione eterogenea quindi, che comprende progetti moderni, ma anche esempi storici, per dimostrare che l'arte del riciclo è una pratica antica e connaturata al mestiere del progettista e dell’artista.
Tra i pezzi più storici, c'è sicuramente il progetto di Piero Portaluppi del 1929: due vagoni ferroviari, trasportati sul passo alpino di San Giacomo e trasformati in un ristorante e rifugio. I bombardamenti della seconda guerra mondiale hanno poi raso al suolo questo rifugio, ma all'interno del MAXXI si possono trovare testimonianze fotografiche dell'opera.

Una mostra interessante, ma anche un invito ad avvicinarsi alla filosofia del riciclaggio e ad applicarlo in tutti i settori, nell'arte come nell'architettura, utilizzandoli come nuovi mezzi per comunicare un messaggio importante, basato sull'ecologia e la sostenibilità ambientale.

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