Milan closets



Aprimi il tuo armadio e ti dirò chi sei. Più che un reportage, è un vero e proprio esperimento sociologico quello che Pietro Baroni, giovane fotografo milanese sta portando avanti con il suo "Milan Closets".
Un censimento fotografico che sta avendo un successo enorme, soltanto grazie al passaparola e all'entusiasmo dei cittadini milanesi. Che contattano Pietro per farsi immortalare davanti ai loro armadi. E scoprire con mano, anzi con occhi, che il proverbio "l'abito non fa il monaco" è vero. Perchè ci si può ritrovare davanti ad una giovane studentessa con un guardaroba da manager facoltosa o a una timida insegnante con la passione per il rock climbing.

Un progetto che il fotografo milanese porta avanti da un anno, con l'obiettivo di mostrare una Milano diversa da quella rappresentata dall'immaginario comune, fatta di happy hour e gente snob. Non più la Milano da bere, o almeno non solo quella, ma una città fatta di immigrati, di lavoratori pendolari, di gente comune, che apre le ante del proprio armadio per aiutare a raccontare un'altra città.

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