'La dinastia Brueghel', a Villa Olmo di Como tre secoli di pittura fiamminga


Qualche tempo fa sono stato al Palais des Beaux Arts di Lille, il secondo museo francese dopo il Louvre per consistenza ed importanza delle collezioni. Devo ammettere che sono rimasto intere ore a perdermi nei quadri dei Pieter Brueghel. La minuzia dei dettagli, il fascino “popolare” delle storie raccontate, l'umanità più bassa e ruvida, intenta a resistere ogni giorno, unita in una rappresentazione collettiva e sociale. Un'umanità che viene rappresentata con una nuova dovizia, congelata non solo dalla piccola glaciazione (che imperversava in quegli inverni in Nord Europa), ma anche dalle pennellate magiche dei Brueghel, testimoni di grande curiosità e cinica ironia, capaci di rendere nello spazio statico del quadro l'enorme 'movimento' di chi la vita l'arrangia e l'improvvisa quotidianamente.

Con grande piacere quindi sono a parlarvi de La dinastia Brueghel, una mostra che aprirà tra dieci giorni (da sabato 24 marzo) a Villa Olmo di Como. Il percorso espositivo inizia con un'inedito per il pubblico italiano, I sette peccati capitali di quel Hieronymus Bosch a cui tanto fece riferimento qualche decennio dopo Pieter Brueghel il vecchio.

Visitabile fino al 29 luglio 2012 e curato da Sergio Gaddi e Doron J. Lurie, l'allestimento (che si trasferirà poi a Tel Aviv, Praga e Miami), si compone di 70 dipinti e 30 tra disegni e grafiche provenienti dai più importanti musei europei.

Di Pieter I ci sarà, tra le altre, La Risurrezione, mentre del figlio Pieter Brueghel il Giovane (Pieter Brueghel II) opere come Festa di matrimonio all’aperto, L’adulatore e due eccezionali versioni di Paesaggio invernale con trappola per uccelli.

La dinastia prosegue con Jan Brueghel il Vecchio (Paesaggio fluviale con bagnanti, Villaggio con contadini e animali) e il figlio Jan Brueghel il Giovane. La presenza di quest'ultimo, è l'occasione per portare a Como anche un dipinto di Pieter Paul Rubens (Madonna con Bambino in una ghirlanda di fiori), i due infatti collaborarono insieme.

La mostra, che continua raccontando le vicende della stirpe dei Brueghel fino al diciottesimo secolo, offrirà anche un supporto didattico nuovo, il Teatro in Mostra, un viaggio in questa florida stagione della pittura fiamminga attraverso la rappresentazione teatrale.

La Dinastia dei Brueghel - Villa Olmo, Como

Jan Brueghel il Giovane, Allegoria dell\'udito, 1645-1650 ca., olio su tela, 57x82,5 cm
Pieter Brueghel il Giovane, Festa di matrimonio all\'aperto, 1610 ca., olio su tavola, 74,2x94 cm
Jan Brueghel il Vecchio, Paesaggio fluviale con bagnanti, 1595-1600 ca., olio su rame, 17x22 cm
Pieter Brueghel il Giovane, Trappola per uccelli, 1605, olio su tavola, 50,5x61 cm
Pieter Brueghel il Vecchio, La Risurrezione, olio su tavola, 107x73,8 cm
Hieronymus Bosch, I sette peccati capitali, olio su tavola, 86,5x56 cm
Jan Brueghel il Vecchio & Peter Paul Rubens, Madonna con Bambino in una ghirlanda di fiori, 1616-18 ca., olio su tavola, 64,5x49 cm
Jan Brueghel il Vecchio & Jan Brueghel il Giovane, Natura morta con tulipani e rose in un vaso di vetro, appoggiato su un tavolo, olio su tavola, 40x29,2 cm
David Teniers il Giovane, Contadini in una taverna, olio su tavola, 30,5x25,2 cm

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