Freud-Rembrandt. Incisioni



"Freud-Rembrandt. Incisioni" è una mostra nella quale il curatore Vincenzo Gatti ha pensato di accostare e mettere a confronto due grandi geni della pittura, separati l'uno dall'altro da quattro secoli di storia, ma vicini nello stile e nel modo di vedere e rappresentare la realtà, il corpo umano in particolare.

Corpi in cui emerge tutta la fisicità, in cui ogni segno viene esaltato e ogni ruga si porta con sè tutto il peso del tempo che passa. Un occhio anticonformista per Rembrandt e feroce per Freud, ma un' uguale visione del mondo, un guardare alla realtà con un atteggiamento disincantato e fuori dagli schemi, usando l'incisione come mezzo espressivo autonomo, perfettamente capace di esprimere il loro mondo visivo.

La mostra, in programma dal 17 marzo al 13 maggio presso la Fondazione Bottari Lattes di Monforte d'Alba (Cn) vedrà esposte venti incisioni (dieci per ogni autore), provenienti da collezioni private e di particolare rarità, ad illustrare come i due pittori abbiano affrontato la figura umana con grande potenza di linguaggio, con uno sguardo lontano dal lirismo accademico e con un approccio realistico, quotidiano e carnale, senza timore di rappresentare le caratteristiche più crude dei corpi e dei volti maschili e femminili.

  • shares
  • Mail