Anthony Lister sequestra Batman e gli altri supereroi

Batman legato ad una sedia e imbavagliato: un'immagine inconsueta, certo, quella che Anthony Lister ha scelto per l'opera Hero hostage qui riprodotta. Lister è un ventisettenne australiano, ora a New York, che realizza dipinti e installazioni che strizzano l'occhio al mondo del fumetto, alla pop e street art oltre che all'Espressionismo e alla corrente Lowbrow, sorta all'interno delle arti visive negli anni '70 come manifestazione, insieme alla musica punk, della cultura underground.

Lister ha esposto in diverse collettive e in due personali, a New York e Londra. In queste occasioni ha fatto conoscere il suo mondo, abitato dalle icone dell'universo mediatico (la tv e i suoi cattivi modelli al primo posto) in cui tendiamo a rifugiarci, un mondo fatto di immagini ispirate agli aspetti meno seducenti della società, ovvero quella mitologia urbana e politica, urlante e di facciata, in cui siamo immersi, che guida con i suoi codici il nostro vivere quotidiano. E a cui anche un Batman dei nostri tempi non può che soccombere.
Per conoscere Lister un po' più da vicino vi rimando all'intervista, con tanto di video, comparsa su Fecal Face.

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