Guercino un artista libero dalle mode diviso tra Cento e Roma

Opere di Guercino in mostra

Ci sono quadri del Guercino che si starebbe a guardarli per tutta la vita.
(Goethe, Viaggio in Italia 1786)


Così scrive Goethe nel 1786/88 durante il viaggio in Italia nel suo diario, dopo aver ammirato le tele a Cento, paese natale di Guercino. Il pittore che ha avuto nei secoli una critica altalenante fu molto ammirato dai " romantici" letterati europei protagonisti del Grand Tour alla ricerca delle bellezze nostrane. Una mostra a Roma, al Palazzo Barberini fino al 29 Aprile ripercorre uno degli spostamenti più significativi dell'amato pittore quando da Cento, nel 1621, fu chiamato dal papa Ludovisi a Roma per la decorazione del Casino Ludovisi. Uno spettacolo da guardare con il naso all'insù!

Opere di Guercino in mostra Opere di Guercino in mostra Opere di Guercino in mostra Opere di Guercino in mostra

La mostra non ha bisogno di prestiti, perchè Guercino lavorò molto per le famiglie aristocratiche romane alla stregua dei pittori anziani più affermati. Egli non solo faceva parte della generazione più giovane che cominciava a dividersi le committenze a Roma, ma era anche un artista autodidatta, senza formazione accademica.Nonostante ciò è stato capace di assorbire le tendenze artistiche della propria zona: la bolognese per le forme e la ferrarese per i colori, ma le ha sapute adattare a quella classica e caravaggesca durante la permanenza romana senza rinunciare alla propria personalità.

I soggetti sia sacri sia profani del pittore sono espressione di un artista desideroso di stare al passo con i tempi, ma che è capace anche di cambiarli. Con lui si può dire di vedere a Roma l'inizio del Barocco, quel cenno al "teatro degli affetti", di luci che dissolvono le forme e di quei colori caldi che rendono intense le espressioni.

Nella pala d'altare della Deposizione di Santa Petronilla (1623) alta 8 metri (in mostra il bozzetto) pur vedendo una deposizione simile a quella del Caravaggio, Guercino non cede alla moda, ostinandosi a mostrare in tutta la sua produzione il proprio mondo ingenuo governato dall'armonia, in cui la realtà è un elemento da scoprire.

Foto: | Palazzo Barberini

  • shares
  • Mail