La frattura del mondo moderno. E' Shibboleth di Doris Salcedo alla Tate Modern

Shibboleth - Doris Salcedo

La Tate Modern di Londra, per la Unilever Series, continua con le installazioni spettacolari all'interno della Turbine Hall, affidando questa volta il progetto alla colombiana Doris Salcedo.

Installata da pochi giorni e visibile fino ad aprile, "Shibboleth", la crepa che attraversa in lungo la pavimentazione del museo, è un'installazione site specific a carattere politico e sociale.

Shibboleth di Doris Salcedo alla Tate Modern
Shibboleth - Doris Salcedo
Shibboleth - Doris Salcedo
Shibboleth - Doris Salcedo

Shibboleth - Doris Salcedo
Shibboleth - Doris Salcedo
Shibboleth - Doris Salcedo
Shibboleth - Doris Salcedo
Shibboleth - Doris Salcedo
Shibboleth - Doris Salcedo

La spaccatura non rappresenta una conseguenza di un terremoto, non fisico almeno. Raffigura invece la separazione che esiste tra paesi occidentali e resto del mondo, tra poveri e ricchi, e definisce anche l'arte moderna costruita quasi esclusivamente dagli occidentali. Una cultura moderna basata su razzismo e colonialismo, con tradizioni lontane, che esclude gli "altri" sia per ragioni culturali (non occidentali) sia per ragioni sociali (i poveri, le classi inferiori).

Shibboleth, termine di origine biblica, è utilizzato per escludere qualcuno da un gruppo. Shibboleth di Doris Salcedo è la frattura del mondo moderno.

Shibboleth, Tate Modern, Londra, dal 9 ottobre al 6 aprile 2008.

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