La città, una storia ancora attuale

La città di Frans Masereel
Frans Masereel inventa il "romanzo senza parole". Le sue illustrazioni, giocate sui forti contrasti tra bianco e nero, costruite per mezzo di potenti grafismi e tratti intensi, sono ancora terribilmente attuali, nonostante abbiano quasi un secolo. Soprattutto quelle che abbiamo scoperto recentemente. Si tratta di una serie di xilografie intitolate "la città" che consegnano uno spaccato fedelissimo di una metropoli degli anni '20 del '900. Souvenir di piena fede modernista che non sono invecchiati più di tanto, aggiungendo qualche macchina e rinfrescando abiti e maquillage dei personaggi dai tratti marcati, si ottiene una storia perfettamente adatta ai costumi odierni.


Una città immaginaria che somiglia a molti luoghi, un costrutto fatto di sovrapposizioni e di suggestioni visive e sociali assimilate dal suo autore, borghese e pacifista di origine fiamminga, vissuto a Parigi e "portatore sano" di una realtà ipnotica. Un insieme brutalmente ironico e a tratti fantastico, che si insinua nel sentire del lettore e lo invita a proseguire il suo viaggio tra le pagine. Ma anche un prodotto di successo, amato da Thomas Mann e nato dall'inventiva di un maestro dell'incisione, che fa parte, secondo un artista come Art Spiegelman della "storia segreta dei comics".

Via | blogs.elpais.com

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