L'effervescenza dei Teatri romantici in mostra a Parigi


Sono in pochi a sapere che Parigi, città del romantica per eccellenza, ospita un vero e proprio museo dedicato alla vie romantique. Si tratta dell'antica dimora del pittore di origine olandese Ary Scheffer, che amava riunire il venerdì, personalità della cultura come gli scrittori George Sand e Charles Dickens, artisti della Nouvelle Athènes, musicisti del calibro di Chopin e Rossini e grandi celebrità della scena come le dive Mlle Mars, Malibran e la sorella Pauline Viardot . La splendida proprietà in stile neoclassico, che in un tempo ormai lontano quasi due secoli ospitava le grandi glorie in dolci pomeriggi, con la sua posizione privilegiata sui primi declivi della collina di Montmartre, é stata annessa all'inizio degli anni '80 del '900 al musée Carnavalet, vera e propria mecca degli appassionati di storia della capitale francese.

Un luogo tanto simbolico per un'esposizione altamente suggestiva che "mette in scena" l'atmosfera e il fascino segreto del teatro parigino durante il romanticismo. In un'epoca di cambiamento, nella quale le nuove borghesie affermavano de facto il loro diritto alla partecipazione ai riti tradizionalmente riservati all'aristocrazia, l'arte drammatica e tutto il complicato impianto di artifici tecnici che faceva da contorno, viveva un nuovo momento di splendore, testimoniato dai ritratti, i decori e gli oggetti provenienti dalle vaste collezioni del musée Carnavalet.

In un trionfo del teatro della prima metà del XIX° secolo, che rende onore ai vari spiriti creativi e alla loro inventiva, a tratti capricciosa, come modernità vuole, ma anche a quell'originale spinta che partiva dalla Parigi, per poi attraversare (e conquistare) con luminose tournée, l'intera Europa catturata nell'entusiasmo scatenato dalle tragedie neogotiche di Hugo, dai drammi ispirati a Shakespeare e a Byron, dall'opera seria e dal bel canto à l’italienne.

Via | paris.fr

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