Louis Vuitton & Marc Jacobs in mostra a Parigi

Louis Vuitton & Marc Jacobs
Le Arts Decoratif di Parigi hanno messo su "un'esposizione bifronte" dedicata a due grandi protagonisti della moda. Louis Vuitton & Marc Jacobs, due profili di visionari uniti, oltre i confini del tempo e dello spazio, da un'immensa passione per la moda, si ritrovano fianco a fianco ( o piuttosto uno sopra l'altro, nei due piani distinti a loro dedicati) nella grande istituzione artistica francese, fino alla metà di settembre. In un confronto tra le vicende professionali di due personalità e del contributo creativo al quale hanno saputo dar vita, virando sulle indispensabili caratteristiche che le hanno innalzate a figure di spicco. Dalla lungimiranza alla capacità di conoscere fin nei minimi particolari le astuzie per mettere in valore i corpi, fino all'indubbio ed innato sentore che ha permesso loro di creare ed interpretare in mille declinazioni, i codici culturali del colorato linguaggio espressivo della haute couture.

Un percorso analitico parallelo, che permette di osservare sotto una nuova luce il sistema della moda, durante due "fondamentali periodi-cerniera": l'industrializzazione della fine del XIX° secolo e la globalizzazione dell'inizio del XXI°. Tra mestiere, avanzamenti della tecnica, creazioni di stile e collaborazioni artistiche, due epoche si confrontano attraverso altrettanti protagonisti. Sullo sfondo della scenografia di Sam Gainsbury e Joseph Bennett, tra borse, valigie e abiti emblematici, va in scena il magico spettacolo "della trasformazione dell'eterno in transitorio". In fondo era stato già Baudelaire, in quella prova magistrale di "teorizzazione contemporanea della moda" che è il "Pittore della Vita Moderna" a dettare il sostrato di una bellezza che unisca canoni classici e fascino attuale:

Ecco un'ottima occasione per stabilire una teoria razionale e storica del bello, in opposizione a quella del bello unico e assoluto, per dimostrare che il bello ha, sempre ed inevitabilmente, una duplice composizione, nonostante l'idea che trasmette sia unitaria. Poiché la difficoltà a distinguere gli elementi variabili del bello nell'unità dell'impressione non inficia assolutamente la necessità della varietà nella sua composizione d'insieme. Il bello è costituito da un elemento eterno ed invariabile, la cui quantità è estremamente difficile da determinare, e di un elemento relativo, circostanziale, che coinciderà, di volta in volta, con l'epoca, la moda, la morale, la passione. Senza questo secondo elemento, che è come l'involucro divertente, scintillante e appetibile del dolce divino, il primo elemento sarebbe pesante, inapprezzabile e non appropriato alla natura umana. Sfido chiunque a scoprire un esempio di bellezza che non contenga entrambi gli elementi citati.

Via | lesartsdecoratifs.fr

Louis Vuitton & Marc Jacobs
Louis Vuitton & Marc Jacobs
Louis Vuitton & Marc Jacobs
Louis Vuitton & Marc Jacobs
Louis Vuitton & Marc Jacobs
Louis Vuitton & Marc Jacobs
Louis Vuitton & Marc Jacobs
Louis Vuitton & Marc Jacobs

  • shares
  • Mail