Les Pierrots de Paris, quando l'arte aiuta ad apprezzare la notte


Le notti parigine sono famose da più di un secolo, per il loro fermento notturno e per i loro eccessi, che non risparmiano di certo le stanche orecchie degli abitanti delle zone afflitte dal caos messo quotidianamente in scena dal popolo dei fêtard (amanti dei festeggiamenti fino a tarda ora), ma il comune di Parigi ha deciso di correre ai ripari, per conciliare le esigenze dei residenti, con il colorato e multiforme insieme che ne affligge il riposo. La soluzione passa per il ricorso ai Pierrot de la nuit, un'originale arma dal carattere piuttosto artistico, per la quale sono stati stanziati bel 200.000 euro. Dopo gli Stati Generali della Notte, vera e propria conferenza indetta nel novembre 2010 dal sindaco Bertrand Delanoë, le istituzioni hanno infatti favorito l'organizzazione di una serie di misure volte alla pacifica coabitazione delle esigenze di tranquillità e di quelle di divertimento.

Uno degli "assi nella manica" del nuovo ordine notturno della Ville Lumière, passa per degli accattivanti terzetti denominati "brigate d'intervento artistico notturno", piccoli gruppi formati da un mediatore e da due attori, che irrompono in alcuni tra i più noti luoghi cardine della vita notturna parigina (distribuiti in ben quindici arrondissements su i venti totali) per ricordare, con simpatiche scenette, il necessario rispetto dovuto alla collettività. Un vero e proprio esercito silenzioso, dalla matrice multiculturale e dalla formazione linguistica approfondita, luminoso e vestito di bianco, impegnato nella salvaguardia del chiaro di luna a colpi di sussurri e di danza.

Via | artinfo.com

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