The Good Bike Project in Canada

The Good Bike
Le canadesi Caroline Macfarlane e Vanessa Nicholas, hanno immaginato un riciclo davvero particolare. Per dare nuova vita ai relitti di biciclette sparsi un po' ovunque per le vie di Toronto, si sono inventate un'idea semplice e geniale. Armate di pittura, piccoli oggetti, elementi naturali ed una buona dose di creatività, hanno trasformato gli scheletri metallici dimenticati qui e là, in veri e propri punti d'interesse urbano. Al grido The Good Bike Project e riprendendo il soprannome classico della città (definita, molto spesso anche ironicamente, "the good") hanno puntellato il tessuto cittadino in una mappa di punti di interesse estetico, delimitati dalle scelte cromatiche: arancio per gli artisti emergenti, magenta per siti di interesse storico ed artistico, blu per gli edifici comunitari etc...

L'iniziativa sembra aver riscosso un ottimo successo, come dimostra uno degli entusiastici commenti, da Marie-Pier Demers (Ottawa):

In tutta sincerità: le biciclette sono divertenti, diverse, e anche belle. La città dovrebbe organizzare un evento annuale per trasformare le bici abbandonate in veri e propri arredi durante l'estate. Si tratta di un modo per accrescere la consapevolezza dell'arte, del ciclismo, della creatività e del senso della comunità, ma anche dell'importanza della gestione dei rifiuti e delle pratiche sostenibili. In breve, si tratta di un concetto semplicemente meraviglioso.

E le imitazioni non sono mancate, come nel caso di Tessalonica, in Grecia, dove è stato lanciato il Re-Cycling Project.

Via | easyjetinflight.com

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