Blu in Marocco, racconti di confine


Di ritorno da Buenos Aires, Blu si è spinto per la prima volta in Africa. Ha attraversato il confine tra la Spagna e il Marocco a Melilla (sul suo blog il reportage fotografico) e proprio lì, sul bordo, si è fermato a parlare con le persone e a dipingere.
Ne è nato un pezzo di dimensioni imponenti, in cui la bandiera dell'Unione Europea racconta il destino della maggior parte degli africani, ad un passo dall'Europa non vi possono aver accesso perché un gigantesco muro elettrificato e protetto da filo spinato protegge dall'altra parte il benessere degli europei. Le dodici stelle al centro della bandiera diventano così le spine che tengono fuori gli abitanti dell'Africa dall'Europa.
Una moltitudine di persone si ammassa ai confini, ogni giorno decine di migliaia di marocchini attraversano la frontiera per lavorare e comprare merci da rivendere oltreconfine. Proprio ai lati di una di queste strade di collegamento fra Marocco e Spagna, Blu ha realizzato il suo pezzo, una visione prospettica che converge al centro. Proprio lì, al cuore di un'Europa sempre più povera e ormai incapace di accogliere popoli migranti, guardano con speranza gli occhi dei giovani che passano di qua .

Blu in Marocco - Aprile 2012
Blu in Marocco - Aprile 2012
Blu in Marocco - Aprile 2012
Blu in Marocco - Aprile 2012
Blu in Marocco - Aprile 2012
Blu in Marocco - Aprile 2012
Blu in Marocco - Aprile 2012
Blu in Marocco - Aprile 2012

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