"Invisible: Art about the Unseen 1957-2012": a Londra va in mostra l'invisibile

invisible art

Alla galleria d'arte londinese Hayward andrà in scena prossimamente una retrospettiva dal titolo "Invisible: Art about the Unseen 1957-2012", dove saranno esposte le opere "invisibili" di noti artisti tra cui Andy Warhol, Yves Klein, Yoko Ono e Gianni Motti. Questa è la prima mostra "unseen" nella storia della Gran Bretagna. Dal titolo si può già intuire che questa collettiva richiederà da parte del pubblico un lavoro d'immaginazione alquanto intenso, dato che la peculiarità delle opere d'arte, in questo caso, sta proprio nell'essere "black canvas", tele vuote, sculture trasparenti, spazi e installazioni in realtà inesistenti.

Provocazione, ironia? Una mossa decisamente coraggiosa quella della Hayward, destinata ad innescare un dibattito acceso e vivace, ma anche a diventare un must see per tanti curiosi. In realtà c'è una lunga storia dietro al movente dell'arte invisibile, già al Centre Pompidou di Parigi, c'era stata nel 2009 un'installazione di questo genere, e lo stesso direttore della Hayward Gallery, Ralph Rugoff, aveva proposto una mostra di questo a tipo anche San Francisco nel 2005. La mente dietro a tutto ciò, non può essere che l'artista Marcel Duchamp, creatore del ready-made e padrino dell'arte concettuale e di tanta arte contemporanea.

Nel 1957 Duchamp aveva infatti dichiarato che "è lo spettatore che fa il quadro" ed è la nostra risposta soggettiva all'arte che lo fa vivere. Noi non siamo spettatori passivi del genio dell'artista, ma i giocatori attivi che danno un senso al lavoro artistico. Arte generosa e creativa o arte simulata e ingannevole? A voi l'ardua sentenza.

A Londra va in mostra l\'arte invisibile A Londra va in mostra l\'arte invisibile A Londra va in mostra l\'arte invisibile

Via| thislondonuk Indipendent UK

  • shares
  • Mail