La minaccia della discarica su Villa Adriana

Villa Adriana a rischio
Meno di un mese fa ci deliziavamo con le delizie di una mostra dedicata alla bellezza, e Villa Adriana ci appariva come un nodo focale delle vestigia legate a fasti ormai lontani. Ma il ricordo dell'esposizione dedicata al giovinetto Antinoo, passa decisamente in secondo piano rispetto agli ultimi venti che pesano sull'importante sito di Tivoli, balzato agli onori della cronaca per motivi tutt'altro che estetici. Sul futuro della Villa, costruita a partire dal 117 d.C. dall’imperatore Adriano e più estesa di Pompei, incombe infatti una grossa e puzzolente spada di Damocle. Si tratta del progetto della discarica di Corcolle, che dovrebbe accogliere accogliere i rifiuti dell'inadeguata Malagrotta.

La più importante e complessa villa dell’antichità romana rimastaci, rischia infatti di avere una vicina tutt'altro che discreta. Il Prefetto di Roma, appoggiato dalla Presidentessa della Regione e dal Presidente del Consiglio, sembra non cedere, nonostante la ferma opposizione espressa dai Ministri dei Beni Culturali (che minaccia le dimissioni) e dell'ambiente. Quel che è certo è che la decisione definitiva non promuoverebbe il territorio, mettendo a rischio non solo l'immagine, ma persino il labello di patrimonio dell'umanità ricevuto dall'Unesco nel 1999. Nel frattempo a difesa della Villa fervono battagliere voci del mondo della cultura, e l'archeologa Marina De Franceschini, ha lanciato una vera e propria petizione:

Villa Adriana è sopravvissuta a millenni di abbandono, al fuoco dei barbari e al furto di materiali da costruzione. Oggi nuovi barbari bussano alle sue porte...

Immagine da italiadallestero.info

Via | beniculturali.it

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