Toledo per Napoli metro d'arte


Una prova che, per l'ennesima volta, la comicità colorata di Alessandro Siani ci ha preso completamente, sta tutta nella nuova stazione della metropolita di Napoli. Se in una sua celebre battuta, più volte ascoltata in quel di Napoli, non esitava, in riferimento alle infinite lungaggini riguardanti il procedere della costruzione della linea di trasporti sotterranei, a chiedersi provocatoriamente:

A Napoli la metropolitana la stanno costruendo o la stanno cercando?

Ciò non toglie che le ultime notizie siano piuttosto esaltanti. Dopo "secoli" ecco che un vero e proprio gioiello è finalmente "emerso" in seguito a anni ed anni di interminabili lavori, nel bel mezzo della centralissima Via Toledo. In passato era stata Piazza Dante, simbolo di un'arte dal forte connotato sociale, oggi si tratta di un vero e proprio tuffo nel ventre della città e nelle sue origini marine. Tra lo struscio partenopeo e i quartieri spagnoli, culla pullulante di vita e di caotica napoletanità da cartolina è nata l'ultima stazione del progetto Napoli metro d'Arte, struttura progettata dall'architetto spagnolo Oscar Tusquets, nei toni dell'ocra e dell'azzurro, sino al blu intenso dei fondali.

Completano il tutto gli ironici mosaici dell'artista William Kentridge, i lucernari dalle forme più svariate, in omaggio a Salvator Dalì, i magistrali giochi di luce di Bob Wilson e le scale mobili di Achille Cevoli, ringraziamento agli operai che hanno costruito questo gioiello di ingegneria, di poesia e di arte...in attesa della "ciliegina sulla torta", l'uscita sui quartieri spagnoli" che ospiterà una serie di lavori di Oliviero Toscani, e naturalmente dei treni.

Via | wikipedia.org

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