A Pisa apre Urban Sea - Live Painting Space sulle rive del fiume Arno


Il mare torna a lambire il centro di Pisa, proprio come faceva ai tempi delle Repubbliche Marinare, quando dai Navicelli salpavano imbarcazioni che solcavano il mediterraneo. Questa volta però è un mare diverso, un mare di città, che risale il fiume e si ferma proprio sulle sponde dell'Arno, a straccare il frutto delle proprie peregrinazioni.

Ma vediamo di capirci meglio. Tutti gli anni, sugli argini del fiume Arno, che a Pisa arriva per finire la sua corsa, prende forma Arno Vivo, un luogo aperto alla musica, all'arte e alle contaminazioni. Con Urban Sea – Live Painting Space, a cura di Alessandra Ioalé e Massimo Pasca, Arno Vivo accoglie a partire da quest'anno uno spazio dedicato al disegno, alla pittura e all'illustrazione, rigorosamente vissute e performate dal vivo. Il processo creativo, con tutta la sua dinamica di ricerca intima, diviene qui un meccanismo “a codice quasi aperto”, dando la possibilità al fruitore di percepire quanta importanza per il singolo autore riveste l'idea iniziale, esprimerla; quanto ciascuno si fa trascinare dall'emozione, dall'empatia; quanto spazio si dà all'improvvisazione.

Si parte giovedì 7 e venerdì 8 giugno (h 19) con Nicola Ferrarese, artista proveniente da Treviso che ci conduce alla scoperta del suo circo privato, popolato da eleganti clown falliti e principesse, scimmie vagabonde e marinai, animali ed ibridi transculturali, rappresentanti di un mondo in decadenza che non perde comunque colore.

Nicola Ferrarese - Etnik - Simone Fugazzotto / Urban Sea - Pisa

Etnik
Etnik
Etnik
Simone Fugazzotto
Simone Fugazzotto
Simone Fugazzotto
Simone Fugazzotto
Simone Fugazzotto
Simone Fugazzotto
Nicola Ferrarese
Nicola Ferrarese
Nicola Ferrarese

Si prosegue giovedì 15 e venerdì 16 giugno con Etnik, proveniente dalla vecchia guardia del writing italiano, mural artist conosciuto in tutta Europa, che porta avanti una ricerca sulle forme di configurazione della città. Nuove modalità, architettoniche e sensibili, di ricombinazione dello spazio urbano, che si ricostruisce come dopo un'esplosione, a partire da frammenti minimi che si attraggono seguendo nuove leggi gravitazionali, dando forma a magnetiche isole nell'etere.

Infine, questa prima sessione di Urban Sea, si conclude giovedì 22 e venerdì 23 giugno con Simone Fugazzotto, artista milanese che accumula nelle sue tele tecniche e stili, cercando di far convivere l'universo del sacro e la tensione verso il piacere.

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